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Traslazioni con basse precisioni fino
a 0.3 mm |
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Caratteristiche:
Possibili Componenti di utilizzo:
- Viti TPN con chiocciole flangiate
cilindriche o quadrate
- Martinetti
con viti TPN per avere un sistema compatto e già pronto
all’uso (sarebbe opportuno
coprire la vite con un soffietto)
- Motoattuatore la vite rimane coperta
dal cilindro, si applica
principalmente
dove necessita un basculamento
- Supporti
autoallineanti
- Supporti cerniera e carrello per
eventuali carichi assiali
- Pulegge
dentate per la trasmissione del moto alle viti
- Bussola
conica per il fissaggio rapido delle pulegge
- Cinghie dentate
- Soffietti di copertura viti
- Giunti
a lamelle per collegare
il motore con la vite se non si
opta per la trasmissione a cinghia
- Motori
asincroni, normali o autofrenanti per un arresto
preciso al variare
del carico, non consigliabili
per più di 300 int/h
- Riduttori
ad ingranaggi coassiali (serie
HL) o ortogonali (OT) per
avere un riduttore che sopporti
forti sovrasollecitazioni e molti
interventi
orari
- Riduttori
a vite senza fine soluzione economica adatta per cicli lunghi
soggetti ad usura non perfettamente
adatti ad urti, sovrasollecitazioni,
molti interventi orari
- Variatore
meccanico per un campo di variazione di 1/5
o 1/1000 utilizzando
il differenziale.. La
coppia aumenta al diminuire della velocità.
- Inverter per la variazione di
velocità campo
di variazione massimo
1/5 ventilato 1/15 servoventilato
(attenzione,
la coppia rimane costante
sotto i 50 Hz, poi decade!!)
- Encoder
lineare per controllare la posizione con
precisione senza
che la misura risenta di giochi
del cinematismo
- Visualizzatore
QEM con relativo encoder per visualizzare la quota
di posizione
- Encoder per il controllo
della posizione
- Posizionatore
QEM con relativo encoder per impostare
la/le quota/e da raggiungere automaticamente,
possibilità di
autoapprendimento
- Controllo
GOYA con relativo/i encoder per impostare inserimento
di quote
multiple, gestione fino
a 3 assi anche interpolati, schermate dedicate
ingressi e uscite programmabili,
settaggi di allarmi, etc…
- Profilato
alluminio per realizzare
banchi, protezioni, etc…
- Guide
CTS AD per supportare la guida del
carro movimentato dalla
vite
- Guide
Hiwin per presenza di
carichi laterali e momenti ribaltanti
- Limitatori
di coppia per salvaguardare l’operatore (legge 626),
e per preservare il cinematismo
a monte.
Possibilità di collegamento
di un microinterruttore per segnalare
l’intervento del limitatore
- Catene
portacavi per supportare
i cavi di potenza,tubi
che vanno al carico che deve essere spostato
(in genere mandrini,
pistoni, motori…)

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